Forti con i buoni

Pensiamo a tutte quelle persone sempre dalla parte giusta qualsiasi cosa pensino su argomenti di storia, scienza, arte, filosofia, cultura, economia, politica, religione, sport, turismo, agricoltura e tutto. Per fortuna, almeno nella mia cerchia di conoscenze, (quasi) nessuno pensa di essere così (o forse qualcuno lo pensa ma restano umili)

Ma navigando sui social trovo pagine o profili in cui chi scrive ha proprio un'impostazione molto severa su quali siano le idee giuste riuscendo a delegittimare (come in una sorta di tribunale monocratico) tutti quelli che (anche solo una o più volte) hanno un pensiero sbagliato. Ovviamente, come già detto, non parlo solo del pensiero politico. Per esempio: una persona può volervi bene finchè ascoltate musica leggera ma cambiare idea se vede che ascoltate anche musica industriale, o viceversa

Ma il peggio (anche sui social network) succede proprio quando si esprimono diversi punti di vista politici, religiosi e filosofici. Mi viene in mente Michela Murgia che era cattolica e femminista, infatti ho letto commenti di disprezzo nei suoi confronti sia da parte di chi si dichiarava credente ma non era d'accordo con altre sue ideologie che viceversa. Poi penso a Liliana Segre, che è stata più volte attaccata sia dai nostalgici del nazifascismo che da chi erroneamente la considera israeliana solo perchè ebrea. C'è pure Rose Villain, che a volte è stata giudicata per le sue idee relative allo sbarco dell'uomo sulla Luna (n.b. su questo io non sono per niente d'accordo con Rose). Giorgia Meloni andrebbe valutata esclusivamente per quello che fa da politica (che a me personalmente non entusiasma quasi mai), invece c'è chi giudica il suo non essere laureata (la stessa cosa accadde con Salvini - che non vorrei mai premier - qualche anno fa). Alessandro Orsini era diventato l'idolo di molti che lo credevano "antisistema", ma poi si è discostato da altre loro ideologie. Laura Pausini è una delle cantanti italiane di maggior successo, ma viene vista come una cantante "di destra" per un suo errore del settembre 2022 su Bella ciao (lì però Pausini sbagliò davvero, non ero il solo a dirlo). Matteo Renzi veniva giudicato "comunista" per essere stato alla guida del PD che, per inciso, non è un partito comunista ma di centrosinistra. Tanti progressisti sono stati giudicati il contrario (di ciò che sono) quando hanno espresso opinioni diverse sulla legittimità di riaprire la chiesa in cui fu ritrovata Elisa Claps (che per me andrebbe sconsacrata, ma non posso decidere che io pensi la cosa giusta e gli altri no) oppure sul considerare patriarcale l'Italia. Poi ci sono quelli che vengono considerati progressisti o anche rivoluzionari, ma solo fino a che non espromono opinioni diverse su aborto, divorzio o eutanasia (io sono a favore di tutti e 3 i diritti ma rispetto chi ha altre opinioni). Altre volte c'è gente che pensa che essere di destra significhi non poter essere atei oppure che essere di sinistra significhi non poter essere militari, ovviamente io non lo penso affatto e mai l'ho pensato (dire che anche io lo pensi sarebbe una vera distorsione delle mie parole)

Commenti

  1. Ciao! Ho letto il tuo.post e lo trovo davvero interessante! Sono d'accordo con te! Ultimamente (soprattutto con l'avvento dei Social) è diventato impossibile esprimere una qualsiasi opinione o essere quello che sì è (laureati o no) senza essere attaccati! Il problema è che ad attaccare sono soprattutto persone che non hanno nessuna competenza in materia! Mah!

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    1. Il bello è che molti sono laureati o comunque hanno un'attività importante

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  2. Sono d'accordo anch'io. Ultimamente la tendenza ad apporre etichette è aumentata. Errore molto grave.

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    1. Naturalmente. Si credono di essere dei grandi esperti, ma...

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  3. Poi è pieno di gente che difende le donne finchè stanno nel "giusto", altrimenti augura loro ogni peggio

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  4. purtroppo come ti ho già detto, i social e i blog sono pieni di Tori da tastiera...non che a parlare di persona con le persone (comprese le persone con le quali ci si conosce da tempo) vada meglio...io mi tengo fuori da tutto...si finisce inevitabilmente ad avere discussioni e battibecchi e onestamente a me non va...

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  5. Sentimenti di affetto, di amicizia non sono sinceri se si fondano sulla pretesa dell'omologazione del pensiero. Condivido ciò che hai scritto anche relativamente alle interazioni "social"

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  6. Un'altra cosa che accade: oggi se sei femminista ti paragonano a Schlein (o ad una Meloni più simile alle femministe), mentre se sei garantista pensano che stia dalla parte di Salvini, di Rizzo o di Renzi. Si può esprimere un'opinione senza essere tirati in ballo come "elettori di..."?

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