Condanna a carabiniere che difese il colllega da un furto e da un colpo al busto

No, non sono per niente d'accordo. Condannato a tre anni di reclusione, io credo che abbiano esagerato. E se a morire fosse stato il collega? 

Riscrivo da zero:
Ho letto della condanna a tre anni per il carabiniere coinvolto in questo episodio.
Personalmente non condivido l’esito del processo e ritengo che la vicenda avrebbe meritato una valutazione diversa, considerando il contesto in cui è avvenuta.
Questo non significa giustificare la violenza o mettere in discussione il principio che la legge debba valere per tutti, ma esprimere un dissenso sull’interpretazione dei fatti e sulla proporzionalità della pena.
In uno Stato di diritto è legittimo poter discutere anche le sentenze, così come lo è per i giudici emetterle secondo coscienza e diritto.
Il mio è semplicemente un punto di vista, nel rispetto delle istituzioni e delle persone coinvolte. Ribadisco che il mio intervento non è rivolto contro i magistrati come persone né contro la magistratura come istituzione, che considero un pilastro dello Stato di diritto. Si tratta esclusivamente di una valutazione critica sull’esito di uno specifico processo, che rientra nella libertà di espressione e di discussione delle decisioni giudiziarie

Commenti

  1. A chi vuole darmi del fascista chiedo: voi cosa avreste fatto al posto del carabiniere?

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  2. l'amico delle guardie vuole aizzare odio verso i giudici e questo porterà a ... sì

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    1. Quando i giudici sbagliano, sbagliano. E la riforma non c'entra nulla. È un mio parere, ma non solo il mio

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    2. Nessun essere umano è perfetto. Nemmeno i giudici. Tu sei forse onnisciente?

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    3. Darò una risposta sempliciotta ma... secondo la mia opinione è stato un errore anche assolvere Salvini. E non lo penso solo io. Anche così diffondo odio verso i giudici? Non esiste alcun potere illimitato in Italia, almeno per adesso

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  3. Intanto il clamore mediatico di basso livello ha portato da omicida all ergastolo in liberta, la giustizia deve essere libera di agire senza influenze di chi non studia ma legge solo i titoli su social!

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    1. Scusami se ti chiedo, sei un giudice? Mi conosci?

      Comunque in questo post ho preso un granchio: non si trattava di un caso di legittima difesa

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    2. Comunque non mi risulta che la giustizia agisca influenzata dai social. E fortuna che non è così, altrimenti non si chiamerebbe più giustizia. Perchè ce l'hai tanto con i social, non lo so

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  4. Ho espresso un’opinione su una sentenza, in modo civile e senza attacchi personali.
    In uno Stato di diritto questo è legittimo.
    Se qualcuno la pensa diversamente è libero di argomentare nel merito, non di insinuare reati che non esistono

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  5. La Legge è uguale per tutti. hai capito?

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    1. Questo è un fatto ovvio. Ma non toglie il diritto di esprimere il proprio pensiero

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