Giù le mani dalla Groenlandia
La Groenlandia non è una pedina su una scacchiera geopolitica né una riserva da spartire in base alla forza economica o militare di qualcuno.
È una terra abitata, con una propria storia, una propria cultura e un diritto fondamentale all’autodeterminazione.
Negli ultimi anni la Groenlandia è tornata al centro dell’attenzione internazionale per motivi strategici, climatici ed economici. È legittimo discuterne, studiarne le dinamiche, cooperare sul piano scientifico e ambientale. Non è legittimo, invece, trattarla come un oggetto contendibile o come un territorio “disponibile” agli interessi altrui.
Il cambiamento climatico sta già mettendo a dura prova quell’area fragile del pianeta. Proprio per questo servono responsabilità, rispetto e cooperazione, non pressioni o ambizioni mascherate da opportunità.
Difendere la Groenlandia significa difendere un principio più ampio: i popoli non si comprano, non si annettono e non si decidono a tavolino.
Giù le mani dalla Groenlandia, oggi e in futuro.
Difficile trovare cavolate di magnitudine maggiore
RispondiEliminaIn effetti le tue sono le più grosse che si leggano su questo blog. Le ho lette più volte, e ritengo che abbiano tutte la stessa fonte. Uno che manco legge cosa è scritto e offende gli altri per divertimento. Complimenti
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